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Ticino 7, Numero 6, Do. 5 - Sa. 11 Febbraio 2006.
Intervista [Panorama, pag. 10].
La TabulaMagna della filosofia
Intervista di Stefan Lehmann
Signor Carpi, come nacque quest'innovativa iniziativa?
L'idea è nata nel 1987 per necessità personale.
Essendo un appassionato lettore e studioso della Divina Commedia,
ma anche dei classici greci e della teologia medievale, era
importante per me conoscere i concetti trattati e le menti
coinvolte, ma anche capire la progressione degli eventi, dei
movimenti sociali, dei cambiamenti politici e delle correnti
di pensiero e poterli vedere visivamente collocati nella scala
degli anni.
Vi erano modelli da seguire?
No, non c'era nessun modello. Fu un progetto maturato pian
piano; il tempo necessario per capire come procedere per ottenere
una tavola sinottica che rappresenta il percorso del pensiero
filosofico attraverso i secoli. Dapprima realizzavo piccole
tavole che rappresentavano particolari scorci di storia in
modo da ottenere una rappresentazione visiva dei secoli che
mi interessavano. TabulaMagna rappresenta comunque la parte
emergente di un processo molto più complesso e impossibile
da descrivere nei minimi dettagli.
TabulaMagna tratta un
periodo più ampio rispetto a quello suggerito dal nome
dei due pensatori (695 a.C. - 1670 d.C.). Può spiegarci
questa scelta?
Per ottenere una visione più chiara è importante
"vedere" qualche secolo prima di Aristotele (384-322
a.C.) e qualche secolo dopo Tommaso d'Aquino (1225-1274 d.C.).
Trovo che sia molto utile conoscere cosa c'era prima del periodo
classico come pure conoscere cosa avvenne subito dopo il tredicesimo
secolo. Un "secolo di titani" come lo definì
lo storico Innocenzo Taurisano nel 1941. Un secolo caratterizzato
da personaggi di grande lustro come Innocenzo III, papa a
soli trentotto anni, oppure la figura dell'Aquinate, astro
di prima grandezza e la mente più possente del medioevo,
per chiudersi poi con Dante che non necessita di ulteriori
aggettivi. Fu un complesso e intricato arco di tempo, tanto
esuberante da sfociare poi in un umanesimo riconciliante e
più rassicurante, ma ormai marcato per sempre dall'impronta
che il secolo di Dante ha lasciato sulla cultura occidentale.
Perché ha deciso
di mettere su carta la TabulaMagna?
Il termine "sinottico" significa avere una visione
simultanea delle varie parti di un complesso; cioè,
vedere tutto con un sol colpo d'occhio. Da anni essa era scaricabile
gratuitamente (1500 accessi negli ultimi 3 anni) in formato
digitale presso Edizioni Arca www.edizioniarca.com/tabulamagna.
Ma consultare la TabulaMagna attraverso un monitor non rispecchia
certo tale concetto. La definitiva decisione di pubblicarla
si deve dunque alle continue richieste che mi sono pervenute
un po' da tutto il mondo.
Come si è proceduto
nella raccolta delle informazioni?
La maggior parte delle 946 informazioni contenute in TabulaMagna
erano già in mio possesso sottoforma di appunti. Altre
le ho prese dai testi che leggevo: opere di storici e di cronisti
del periodo classico, dell'ellenismo, del medioevo, ecc. Oltre
alla biblioteca personale è stato necessario ricorrere
anche ad istituzioni più fornite o accedere a documenti
di archivi molto difficili da raggiungere, talora situati
all'estero e non sempre facili da contattare.
Quali difficoltà
hanno caratterizzato il progetto?
La tavola misura cm 137x77 e non si possono far miracoli.
Un esempio: i filosofi del periodo classico da me catalogati
erano più di trecento, ma quando si è trattato
di metterli su carta ho potuto inserirne solo un po' più
della metà (scegliendo naturalmente i filosofi più
importanti o appartenuti a correnti di pensiero di indiscutibile
peso). Lo stesso vale per teologi, matematici, astronomi,
letterati, cronisti e storici, vescovi, apologisti, per i
cristiani del primo periodo (o periodo paleocristiano), e
per tutte le altre categorie. Ma non fu certo l'unico ostacolo.
La sola progettazione della griglia grafica si dimostrò
onerosissima: l'aver impiegato più di settemila ore
sull'arco di diciotto anni per realizzare la tavola sinottica
risiede anche nel fatto che non bastava raccogliere le informazioni
processo che durò una decina d'anni o poco più
ma dovevo anche sapere come impaginarle. Studiare il
modo di inserire, in un'architettura grafica molto delicata,
dati di persone, di eventi, eventi storici e avvenimenti politici,
ecc., tutto in modo cronologico e soprattutto il più
chiaro possibile. Per ragioni grafiche in molti casi ho purtroppo
anche dovuto ipotizzare la data di nascita o di morte di personaggi
impossibili da datare con precisione; sempre comunque con
un'attenta analisi aiutandomi anche con opere o scritti del
personaggio stesso, limitando il margine di errore a non più
cinque-dieci anni.
Per chi è pensata?
Quale scopo ha la tavola?
TabulaMagna è uno strumento di consultazione - per
privati, scuole, biblioteche - che ci permette di avere una
visione sinottica della progressione degli eventi. Un mezzo
che ci aiuta ad analizzare visivamente dettagli di storia
in modo semplice, dall'età classica fino alla fine
del medioevo. TabulaMagna serve a chi ha sete di conoscenza.
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