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Sensazioni in Capriasca è un percorso che invita
a scoprire la natura e la sua diversità contando più
sull'udito, sul tatto, sul gusto e sull'olfatto che non sulla vista.
La guida descrive l'ambiente e le caratteristiche di alcune delle
specie animali e vegetali più comuni di questa zona rurale,
una postazione accoglie piante odorose e una raccolta di cortecce
e foglie degli alberi più rappresentativi, l'audioguida allegata
presenta i canti di diversi uccelli, rane, grilli e cavallette.
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Questa autoguida si propone di accompagnare i visitatori lungo i
sentieri della Media Capriasca, sottolineando alcune delle particolarità
naturalistiche della regione percepibili allolfatto, al tatto,
alludito, al gusto, e tramite sensazioni corporee. Il percorso
è strutturato in 9 stazioni, ciascuna delle quali è
brevemente descritta in termini generali nel brano introduttivo.
Seguono poi indicazioni per lascolto di suoni della natura
percepibili in ciascuna stazione (uccelli, grilli, anfibi), ciascuna
accompagnata da un campione sonoro; indicazioni su oggetti percepibili
al tatto, o su piante che emanano effluvi particolari.
Il percorso non è adatto a ciechi non accompagnati, poiché
non è possibile tracciare segni permanenti e sicuri su un
territorio tanto vasto (il tempo di percorrenza è di circa
4 ore, anche se è possibile abbreviare in più punti).
Le indicazioni sul tracciato sono pertanto date per gli accompagnatori
vedenti. Il percorso è facile (lunica modesta difficoltà
è segnalata sulla cartina).
Non è naturalmente possibile garantire che si possano effettivamente
sentire tutti i suoni animali indicati nella guida: ogni animale
ha una stagione preferita per emettere i propri richiami, e può
per qualsiasi ragione decidere di spostarsi. Tuttavia la scelta
delle specie più comuni dovrebbe garantire che nei periodi
indicati sia possibile identificarne una buona parte.
La descrizione del percorso parte dalla stazione degli autobus a
Tesserete. Il percorso, tuttavia, è circolare, e si può
dunque iniziare anche dalla fontana Moncrini vicina al cimitero
di Sala Capriasca, dalla fattoria La Fonte a Vaglio, o da Lugaggia.
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